SESSUALITÀ E IMPRESA

SESSUALITÀ E IMPRESA. Quando le cose si scrivono

  Nella sessualità, come nell'impresa, quante rinunce avvengono in nome di una presunta inadeguatezza e quante iniziative sorgerebbero al loro posto se non ci fosse più bisogno di rapportarsi allo standard della cosiddetta normalità? Molto spesso, quelle che vengono chiamate “disfunzioni sessuali” sono sentinelle d’allarme che indicano l’esigenza di trovare un’altra funzione, nel lavoro, nella famiglia e nella società, una funzione che non proceda dalla logica comune, ma dalla particolarità. Ma quali sono gli strumenti perché la sessualità non sia considerata un tabù o un problema lasciato alla cosiddetta sfera dell’erotismo, o tutt’al più agli specialisti, e l’impresa non sia demonizzata e pensata come luogo degli “affari” finalizzati alla speculazione? E in che modo la sessualità e l’impresa possono trovare la loro scrittura con la politica dell’Altro, senza conflitti e competizioni, senza lo spreco che rappresenta il nemico da cui difendere il territorio? Allora, se non si tratta di ottenere un primato a tutti i costi, in che modo ciascuno può instaurare dispositivi di riuscita e divenire caso di qualità?  A queste e altre domande risponderà Anna Spadafora (psicanalista, direttore dell’Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna, autrice di diversi saggi di psicanalisi e cifrematica, organizzatrice e relatrice in vari congressi internazionali in Italia e in altri paesi; si vedano i siti www.annaspadafora.it e www.lacittaonline.com), nel corso degli otto “Lunedì della cifrematica”: 14 novembre e 12 dicembre 2011; 16 gennaio, 15 febbraio, 19 marzo, 16 aprile, 14 maggio e 11 giugno 2012. L’ingresso è libero ma, dato il numero limitato di posti disponibili, è consigliabile prenotare subito al seguente indirizzo: press@ilsecondorinascimento.it   Alcuni temi   La psicanalisi oggi: cifra, non psicoterapia L’amore e l’economia. L’odio e la finanza Come vivere di aria Il progetto e il programma di vita La forza, la virtù, il valore Come valorizzare i talenti La strada, la rotta, il viaggio Le donne, il mito della madre, l’impresa La crisi e i dispositivi della riuscita Il paragone, il confronto, l’emulazione L’impresa e la sessualità senza conflitti La soddisfazione, il profitto, il piacere Il caso di qualità: non c’è più standard L’analisi: non c’è più soluzione   Indicazioni bibliografiche   Oltre alle opere di Sigmund Freud, Jacques Lacan e Armando Verdiglione, si suggeriscono i seguenti testi: AA. VV., Sessualità e politica, Feltrinelli; J. Institor e H. Sprenger, Il martello delle streghe. La sessualità femminile nel transfert degli inquisitori, Spirali;  Sessualità e intelligenza, rivista “La cifra. Pensiero, scrittura, proposte”, Spirali; P. Legendre, Testualità, Spirali;  AA. VV., La sessualità. Da dove viene l’oriente, dove va l’occidente, Spirali; A. Spadafora, Il cervello come dispositivo sessuale, in AA. VV., Il cervello, Spirali; AA. VV. Il foglio e l’albero. L’intelligenza artificiale e la sessualità, Spirali.